Che immagini più famigliare che vedere stendere i panni appena lavati? Un’operazione casalinga che abbiamo visto tutti fare in casa nostra; una volta le nonne soprattutto in campagna o dove c’era spazio esternamente, tiravano dei fili fra due piante sufficientemente robuste o fra due pali ben piantati nel terreno e il problema dove stendere il bucato era risolto. Oggi non è più  così e se non c’è abitazione che non abbia almeno uno stendibiancheria, è pur vero che la tecnologia oggi ci permette di avere prodotti in questo settore, impensabili case appena vent’anni fa.

Inoltre la scelta dello stendibiancheria migliore va fatta considerando le necessità che abbiamo rispetto al nostro bucato, se ad esempio abbiamo capi delicati e leggeri oppure grandi e pesanti. Scegliere male potrebbe significare avere dei problemi e non solo legati alla salvaguardia dei materiali con cui sono fatti i nostri capi lavati ma anche il nostro habitat casalingo perché scegliere male potrebbe comportare creare una fonte di umidità con il rischio della formazione di muffe, oltre che disordine e cattiva conservazione dei nostri capi lavati.

Lo stendibiancheria deve essere quindi utile e idoneo al volume e alla quantità del nostro bucato ma anche al tempo di asciugatura. Volete sapere come fare per sceglierne uno utile? Leggete il sito dedicato ai migliori stendibiancheria avrete tante risposte alle vostre domande.

In commercio esistono tantissimi tipi di stendibiancheria e la scelta è molto soggettiva oltre che dettata dalle vostre esigenze e abitudini, dalla disponibilità di spazio e dal budget  e il mercato vi offre una serie di chance elevatissima.

La scelta va anzitutto fatta tenendo conto dei materiali con cui sono realizzati gli stendibiancheria. Quelli tradizionali sono plastica e alluminio, scelti per economicità, leggerezza e resistenza al peso e all’usura del tempo. Inoltre sono apprezzati per la leggerezza e facilità di trasporto. Non ci dimentichiamo che gli stendini sono ingombranti e quindi vanno scelti modelli ripiegabili da posizionare in punti della casa dove la loro presenza non dia fastidio.
Altri materiali utilizzati per realizzarli sono il legno e l’acciaio inox: praticamente indistruttibili.