La lavastoviglie è un elettrodomestico provvidenziale perché lava i piatti al posto nostro e ci aiuta a tenere in ordine la cucina. Oltretutto, consuma meno che lavare i piatti manualmente e se è da incasso è come un mobile a scomparsa che non ruba spazio, non si vede e fa un lavoro utile per non dire indispensabile a ogni famiglia. In commercio esistono molti tipi di lavastoviglie, lo si può vedere chiaramente visitando il sito www.sceltalavastoviglie.it, dove si potrà consultare un’ampia scelta fra le migliori lavastoviglie sul mercato. A variare sono le dimensioni, il prezzo, la marca e la tipologia. Si possono trovare, infatti, modelli integrati, semi-integrati, di libera installazione e via dicendo. Il modello a incasso è fra i più venduti per la sua praticità e la possibilità di essere integrato nel corpo di una cucina componibile.

Questi modelli si differenziano per tipo di programmi, livello di rumorosità, costi e classe energetica (come per la lavatrice ed altri elettrodomestici la classe A+++ è la più economica). Fra le lavastoviglie da incasso va fatta una distinzione fra il modello integrato e quello completamente integrato. Il primo equivale a un modulo da inserire dentro un modulo della cucina componibile con lo sportello frontale visibile, con la possibilità di attivare dal pannello in vista programmi, accensione e altre opzioni di funzionalità della macchina. Nel caso, invece, della lavastoviglie completamente integrata si avrà una macchina da inserire dentro il mobile della cucina a scomparsa, cioè non sarà visibile neanche il davanti. Come si fa, in questo caso, ad azionarla e programmarla?

I comandi, nella fattispecie, saranno posti sul bordo superiore dello sportello della macchina, ma pur potendo essere azionati non si potrà controllare lo stato di avanzamento del ciclo di lavaggio né controllare i vari parametri durante il funzionamento della lavastoviglie. Sicuramente una soluzione che premia l’estetica, ma a danno dell’efficienza e della praticità di utilizzo. Le misure standard delle lavastoviglie da incasso sono 45 e 60 centimetri di larghezza. Le prime, come si può facilmente intuire dalla misura ridotta, sono compatte e rubano meno spazio, adatte per il lavaggio massimo di una decina di coperti a volta, le più grandi sono indicate per famiglie numerose o chi ha spesso ospiti e quindi per carichi di stoviglie ‘maxi’. Anche nel caso di lavastoviglie di taglia forte il consumo elettrico e idrico, a differenza di quanto si possa pensare, sarà limitato, in quanto questo elettrodomestico in fatto di risparmio energetico è uno dei più virtuosi.